Tinder, Lovoo, Baddo inutilità delle app per "normaloidi" - Pagina 377

Discussione iniziata da Berlin__ il 01-08-2018 - 5406 messaggi - 321523 Visite

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  1. L'avatar di stellaguerriera

    stellaguerriera stellaguerriera è offline SeniorMessaggi 11,330 Membro dal Sep 2011
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    #3761

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    Ma qua il punto non è l'attacco di panico. Anche io ne ho sofferto e ne soffro in situazioni di forte stress e ansia. Il problema è agitarsi così tanto per una persona sconosciuta. E comunque la storia dell'attacco di panico dubito fosse vero (mai sentito di persone che finiscono in ospedale per questo), era più una tattica per impietosirmi che ha sortito l'effetto opposto. Questi giochetti del messaggio mandato per sbaglio o del trauma del rifiuto non sono accettabili da uno che anagraficamente ha 31 anni.
    Hurrem, Simo3736 and Gigetta89 like this.


    Sai, se devo essere sincero, io provo veramente una grande invidia per chi non ha esitazioni nell'indicare i propri desideri. So che se dovessi provarci io non mi verrebbe in mente nulla.

    Beh, tanto meglio... Vuol dire che hai già tutto quello che ti serve e non ti manca nulla.
     
  2. natopervincere natopervincere è offline BannedMessaggi 9,411 Membro dal Sep 2011 #3762

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    Citazione Originariamente Scritto da stellaguerriera Visualizza Messaggio
    Ma qua il punto non è l'attacco di panico. Anche io ne ho sofferto e ne soffro in situazioni di forte stress e ansia. Il problema è agitarsi così tanto per una persona sconosciuta. E comunque la storia dell'attacco di panico dubito fosse vero (mai sentito di persone che finiscono in ospedale per questo), era più una tattica per impietosirmi che ha sortito l'effetto opposto. Questi giochetti del messaggio mandato per sbaglio o del trauma del rifiuto non sono accettabili da uno che anagraficamente ha 31 anni.
    “Ma qua il punto non è l'attacco di panico. Anche io ne ho sofferto e ne soffro in situazioni di forte stress e ansia”

    Se ne avessi avuto uno ad un primo appuntamento, probabilmente l’altra persona sarebbe scappata a gambe levate.
    Poco intenzionata a comprenderti.
    Ogni persona ha qualche difetto che può essere relazionale/comportamentale, o fisico.
    Avere una malattia.
    E qualcosa che esce dalla normalità fa paura e viene etichettata.
    Ma come non si accetta qualcosa dell’altro, anche l’altro potrebbe voltarti subito le spalle.
    Magari non oggi, magari un domani quando un disagio psicologico, una malattia o un handicap sopraggiungono.
    E allora si prova sulla propria pelle ciò che prima si criticava.
    I disagi psicologici, la depressione e/o altro, non è detto che ci siano alla nascita, ma possono sopraggiungere anche quando meno te lo aspetti.
    E le persone ti evitano.
    Ecco che allora, la critica diventa assai dolorosa quando la vivi sulla tua pelle, mentre prima etichettavi in modo negativo.
    Ultima modifica di natopervincere; 11-09-2019 alle 13:13
     
  3. L'avatar di stellaguerriera

    stellaguerriera stellaguerriera è offline SeniorMessaggi 11,330 Membro dal Sep 2011
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    #3763

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    No, è giusto criticare. Se avessi una malattia che arriva dopo anni di relazione, credo sia un sacrosanto diritto dell'altra persona anche lasciarmi, se non se la sente di starmi vicino. Non è che deve rovinarsi la vita a causa mia. Anzi, forse penserei io stessa che è la cosa migliore.

    E comunque questo individuo era seriamente disagiato, puoi avere tutta la comprensione che vuoi ma accollarti uno sconosciuto così no, è da folli. Nessuno lo farebbe. Poi tu prendi sempre una singola cosa e non leggi il contesto, tra noi non c'era verso che funzionasse. Che la causa fosse il suo disagio o il mio poco cambia.

    Poi può essere scorretti quanto vuoi dirlo, ma è giusto che le persone evitino chi non conoscono bene se questa persona è sempre negativa e depressa. L'umore è più contagioso di quanto si pensi, e stare vicino a chi sta male può logorare l'esistenza. È un semplice meccanismo di autodifesa. Poi la depressione è una malattia, e come tale va curata. Io sono stata molto negativa per anni e tutti mi evitavano, beh, facevano bene.
    Sai, se devo essere sincero, io provo veramente una grande invidia per chi non ha esitazioni nell'indicare i propri desideri. So che se dovessi provarci io non mi verrebbe in mente nulla.

    Beh, tanto meglio... Vuol dire che hai già tutto quello che ti serve e non ti manca nulla.
     
  4. natopervincere natopervincere è offline BannedMessaggi 9,411 Membro dal Sep 2011 #3764

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    Citazione Originariamente Scritto da stellaguerriera Visualizza Messaggio
    No, è giusto criticare. Se avessi una malattia che arriva dopo anni di relazione, credo sia un sacrosanto diritto dell'altra persona anche lasciarmi, se non se la sente di starmi vicino. Non è che deve rovinarsi la vita a causa mia. Anzi, forse penserei io stessa che è la cosa migliore.

    E comunque questo individuo era seriamente disagiato, puoi avere tutta la comprensione che vuoi ma accollarti uno sconosciuto così no, è da folli. Nessuno lo farebbe. Poi tu prendi sempre una singola cosa e non leggi il contesto, tra noi non c'era verso che funzionasse. Che la causa fosse il suo disagio o il mio poco cambia.

    Poi può essere scorretti quanto vuoi dirlo, ma è giusto che le persone evitino chi non conoscono bene se questa persona è sempre negativa e depressa. L'umore è più contagioso di quanto si pensi, e stare vicino a chi sta male può logorare l'esistenza. È un semplice meccanismo di autodifesa. Poi la depressione è una malattia, e come tale va curata. Io sono stata molto negativa per anni e tutti mi evitavano, beh, facevano bene.
    Quasi la totalità delle persone che adesso sono molto famose hanno avuto una parte della vita fatta di solitudine e depressione.
    In quella parte della vita sono stati evitati.
    Sia nel mondo della scienza, della musica, dell’arte.
    Queste persone sono state evitate per le loro stranezze, per le loro idee, per i loro comportamenti.
    Adesso sono ricercate quelle persone.
    La cosa più facile, semplice e immediata è sentirsi attratti da chi ha successo.
    Però chi ha successo dopo si ricorda molto bene di chi gli ha voltato le spalle.

    “credo sia un sacrosanto diritto dell'altra persona anche lasciarmi”

    Questo non è amore ma convenienza.
    Diamogli il giusto nome.
     
  5. L'avatar di stellaguerriera

    stellaguerriera stellaguerriera è offline SeniorMessaggi 11,330 Membro dal Sep 2011
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    #3765

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    Sì ma non quotare tutto, che siamo nella stessa pagina e non ha senso. Non c'entra la convenienza, si può anche in tutta onestà non sentirsela di stare con una persona malata, specie se ciò comporta fornire un serio aiuto fisico o psicologico. Anche senza essere degli st**nzi insensibili.Poi, come dicevo, forse se fossi malata sarei io a lasciare, proprio per amore. Se dovessi pensare che una persona soffre per stare con me, preferirei lasciarla "libera".
    Hurrem and Gigetta89 like this.
    Ultima modifica di stellaguerriera; 11-09-2019 alle 13:46
     
  6. natopervincere natopervincere è offline BannedMessaggi 9,411 Membro dal Sep 2011 #3766

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    C’entra molto la convenienza.
    Perché innamorarsi di qualcuno che è felice, bello, popolare e pieno di qualità, non costa alcuna fatica.
    Solo che le persone non sono sempre al top.
    Difficilmente si può valutare una persona quando tutto ti va bene.
    Perché quando tutto va bene, ci sono tanti s*tronzi e s*tronze al tuo fianco.
    Che si diradano poi quando la ruota della fortuna gira (non si può essere fortunati ad oltranza e per tutta la vita).

    C’è anche una cosa positiva nei periodi sfortunati, riconosci gli s*tronzi e le s*tronze.
    Quando tutto va a gonfie vele...mica li riconosci.

    Nei periodi “no”...sfoltisci solamente l’erbaccia.
     
  7. L'avatar di CaffeCorretto

    CaffeCorretto CaffeCorretto è offline PrincipianteMessaggi 90 Membro dal Mar 2019 #3767

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    Natopervincere a me sembra che tu non colga il punto.
    La persona che ha incontrato stelleguerriera ha detto di aver avuto un attacco di panico e di esser finito in ospedale a causa delle parole di lei. Molto probabilmente lui l'ha fatto per addossarle un certo senso di colpa e farle ricadere addosso responsabilità...e lei semplicemente non si è sentita, giustamente,di proseguire qualsiasi tipo di conoscenza né approfondire la questione, anche perché la serata era andata male a prescindere. Tralasciando il fatto che chiunque abbia di questi problemi mai, e sottolineo mai, per nessun motivo al mondo, ne parlerebbe con un completo sconosciuto (e non parlo per sentito dire: io sono stata depressa per 4 anni e anche io, giustamente, "abbandonata" da chi avevo intorno), mi chiedo dove tu voglia andare a parare con il tuo discorso. Avrebbe dovuto andare in ospedale da lui? Chiedere scusa? (E de che?)
    Comprendere il prossimo non significa porre continuamente l'altra guancia, specie dopo le pseudo tattiche adottate dal tipo, peraltro di una certa età.
    Tra l'altro prima di buttarsi in un qualsiasi tipo di relazione sarebbe meglio cercare di risollevarsi il più possibile e tentare di risolvere determinati problemi.
     
  8. Berlin__ Berlin__ è offline BannedMessaggi 5,639 Membro dal Jul 2018
    Località Italia
    #3768

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    Citazione Originariamente Scritto da stellaguerriera Visualizza Messaggio
    Sì ma non quotare tutto, che siamo nella stessa pagina e non ha senso.
    come avrai notato, non solo lui quota tutto, ma poi riquota pure sotto. Re-incolla e commenta, cosi non si capisce 'na fava.

    Citazione Originariamente Scritto da stellaguerriera Visualizza Messaggio
    Non c'entra la convenienza, si può anche in tutta onestà non sentirsela di stare con una persona malata, specie se ciò comporta fornire un serio aiuto fisico o psicologico. Anche senza essere degli st**nzi insensibili.Poi, come dicevo, forse se fossi malata sarei io a lasciare, proprio per amore. Se dovessi pensare che una persona soffre per stare con me, preferirei lasciarla "libera".
    di solito a lui interessa costruire castelli di carta nell'aria delle elucubrazioni mentali, raccontando di eccezioni consolatorie.

    Citazione Originariamente Scritto da CaffeCorretto Visualizza Messaggio
    Natopervincere a me sembra che tu non colga il punto.
    tende a non cogliere nemmeno le virgole e la punteggiatura in generale.

    Citazione Originariamente Scritto da CaffeCorretto Visualizza Messaggio
    La persona che ha incontrato stelleguerriera ha detto di aver avuto un attacco di panico e di esser finito in ospedale a causa delle parole di lei. Molto probabilmente lui l'ha fatto per addossarle un certo senso di colpa e farle ricadere addosso responsabilità...e lei semplicemente non si è sentita, giustamente,di proseguire qualsiasi tipo di conoscenza né approfondire la questione, anche perché la serata era andata male a prescindere.
    ma magari lui era un genio incompreso, se non lo era potrebbe diventarlo, non tutti coloro che hanno crisi di panico sono disagiati.
    (firmato @npv)

    Citazione Originariamente Scritto da CaffeCorretto Visualizza Messaggio
    Tralasciando il fatto che chiunque abbia di questi problemi mai, e sottolineo mai, per nessun motivo al mondo, ne parlerebbe con un completo sconosciuto
    anche se inutilmente potrebbe accadere con uno psicologo. @npv è esperto in psicologia.

    Citazione Originariamente Scritto da CaffeCorretto Visualizza Messaggio
    mi chiedo dove tu voglia andare a parare con il tuo discorso.
    da nessuna parte. Solo seminare inutilmente zizzania. Io mi diverto a fare finta di rispondergli, ma voi dovreste smetterla di prenderlo seriamente. Prima hai detto che non capiva il punto. Pensa se avessi scritto:
    "ma voi dovreste smetterla di prenderlo. seriamente."

    Citazione Originariamente Scritto da CaffeCorretto Visualizza Messaggio
    Avrebbe dovuto andare in ospedale da lui? Chiedere scusa? (E de che?) Comprendere il prossimo non significa porre continuamente l'altra guancia, specie dopo le pseudo tattiche adottate dal tipo, peraltro di una certa età.
    Tra l'altro prima di buttarsi in un qualsiasi tipo di relazione sarebbe meglio cercare di risollevarsi il più possibile e tentare di risolvere determinati problemi.
    molte persone problematiche ora ce l'hanno fatta, e voi sareste contente di avere a che fare con loro. Non tutti gli ansiosi ce la fanno, alcuni si alcuni no. Non tutte le donne scappano di fronte ad un ansioso. Non tutti gli ansiolitici sono pericolosi, alcuni servono.
    (firmato @npv)
     
  9. natopervincere natopervincere è offline BannedMessaggi 9,411 Membro dal Sep 2011 #3769

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    Citazione Originariamente Scritto da CaffeCorretto Visualizza Messaggio
    Natopervincere a me sembra che tu non colga il punto.
    La persona che ha incontrato stelleguerriera ha detto di aver avuto un attacco di panico e di esser finito in ospedale a causa delle parole di lei. Molto probabilmente lui l'ha fatto per addossarle un certo senso di colpa e farle ricadere addosso responsabilità...e lei semplicemente non si è sentita, giustamente,di proseguire qualsiasi tipo di conoscenza né approfondire la questione, anche perché la serata era andata male a prescindere. Tralasciando il fatto che chiunque abbia di questi problemi mai, e sottolineo mai, per nessun motivo al mondo, ne parlerebbe con un completo sconosciuto (e non parlo per sentito dire: io sono stata depressa per 4 anni e anche io, giustamente, "abbandonata" da chi avevo intorno), mi chiedo dove tu voglia andare a parare con il tuo discorso. Avrebbe dovuto andare in ospedale da lui? Chiedere scusa? (E de che?)
    Comprendere il prossimo non significa porre continuamente l'altra guancia, specie dopo le pseudo tattiche adottate dal tipo, peraltro di una certa età.
    Tra l'altro prima di buttarsi in un qualsiasi tipo di relazione sarebbe meglio cercare di risollevarsi il più possibile e tentare di risolvere determinati problemi.
    “La persona che ha incontrato stelleguerriera ha detto di aver avuto un attacco di panico e di esser finito in ospedale a causa delle parole di lei.”

    E ha ricevuto indifferenza

    “Molto probabilmente lui l'ha fatto per addossarle un certo senso di colpa e farle ricadere addosso responsabilità”

    O forse cercava solo un po’ di comprensione

    “e non parlo per sentito dire: io sono stata depressa per 4 anni e anche io, giustamente, "abbandonata" da chi avevo intorno”

    Giustamente?
    Quindi che sia perché hai una depressione, una malattia, un colpo di sfortuna, è corretto che gli altri ti mettano in un angolino o ti evitino proprio?

    “Comprendere il prossimo non significa porre continuamente l'altra guancia”

    Non si ha minimamente voglia di comprendere l’altra persona, questo è il punto.
    Non è questione di mostrare l’altra guancia ma di evitare qualsiasi cosa che non sia brillante, splendente, fortunata.

    Ecco che allora diventa relazione solo ciò che è superficialità, convenienza personale, vantaggio.

    Ciò non significa che una persona debba crogiolarsi nei propri problemi e non fare nulla per risolverli.
    Ma che in certi periodi della vita, avere qualcuno al fianco che ti sta accanto, invece che darti subito le spalle può fare la differenza.
     
  10. L'avatar di stellaguerriera

    stellaguerriera stellaguerriera è offline SeniorMessaggi 11,330 Membro dal Sep 2011
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    #3770

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    @npv
    Beh che pretendi, avevo sì e no 19 anni, figurati se avevo voglia di accollarmi uno così negativo. Ma chi me lo faceva fare? E non farmi la morale sullo stare vicino agli altri, io ho una relazione che dura da quasi dieci anni anni e ovviamente alti e bassi li abbiamo avuti entrambi durante questo periodo, quindi di che stiamo parlando? Il mio tipo ha avuto pure problemi di salute e non solo, ok temporanei, ma che gli impedivano di dedicarmi tempo durante un periodo difficile quasi agli inizi della storia, anzi spesso era nervoso e poco incline al dialogo. E comunque sono rimasta.

    @Berlin @Caffècorretto
    Boh, come parlare con un muro. È frustrante, ma è anche fastidioso leggere l'appunto su una cosa che non è il punto della questione. Una vera scocciatura.
    Sai, se devo essere sincero, io provo veramente una grande invidia per chi non ha esitazioni nell'indicare i propri desideri. So che se dovessi provarci io non mi verrebbe in mente nulla.

    Beh, tanto meglio... Vuol dire che hai già tutto quello che ti serve e non ti manca nulla.