Il video di Beppe Grillo e la violenza sulle donne - Pagina 38

Discussione iniziata da Hannibal__Lecter il 21-04-2021 - 488 messaggi - 27161 Visite

Like Tree660Likes
  1. IsoldaCoeurDAnge IsoldaCoeurDAnge è offline BannedMessaggi 12,259 Membro dal Aug 2017
    Località Francia
    #371

    Predefinito

    Non viviamo in un mondo ideale dove non esiste violenza.
    Mi piacerebbe vivere in un mondo di uomini e donne gentili ,di buon senso e giustizia,che non ti ataccano come le iene un mondo dove il più forte non si sente autorizzato per ataccare il più debole,un mondo dove le leggi si applicano ad literam e dove regna il rispetto totale di queste leggi e del prossimo.
    Ma so bene che non è cosi e che guerre, violenze,stupri ed ingiustizie succedono ogni secondo nel mondo.
    E che se non sei lione,sarai gazzella e sarai mangiato,funziona cosi.
    Melite and Minsc like this.


     
  2. L'avatar di GGGianlu

    GGGianlu GGGianlu è offline ApprendistaMessaggi 484 Membro dal Jan 2018 #372

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Laura714 Visualizza Messaggio
    non capisco le insinuazioni politiche o la supposta inopportunità dell'avvocato Bongiorno.
    Nel momento stesso in cui affianchi alla tua professione di avvocato quella di politico attivo sarai sempre, e giustamente aggiungo io, sospettato di partigianeria, specie se sostieni cause in cui è coinvolto un tuo avversario politico.
    Ecco perchè una volta in Italia l'avvocato che diventava deputato interrompeva l'esercizio della sua professione.

    Altre sensibilità.

    Che poi oltre al discorso di opportunità io me chiedo ma st'avvocati che continuano ad esercità la professione anche quando eletti, ma non hanno proprio nulla da fare in Parlamento?
    Se spererebbe che quando vieni eletto te occupi a tempo pieno dell'attività istituzionale, visto che non è proprio banale.
    Ma tant'è.
    Spettrale, Baal, Hurrem and 3 others like this.
     
  3. L'avatar di GGGianlu

    GGGianlu GGGianlu è offline ApprendistaMessaggi 484 Membro dal Jan 2018 #373

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Melite Visualizza Messaggio
    Sì ma capisco perfettamente il discorso, solo che io sostengo (magari a torto, essendo un'ignorante) che l'opinione pubblica può anche essere influenzata e sicuramente è così, ma non sarà influenzato l'esito giudiziario, che a mio avviso è l'unica cosa che conta. Anche qualora l'accusato venga dato per colpevole dall'opinione pubblica, nel momento in cui viene scagionato questa non può far altro che zittirsi.

    Proprio l'altro giorno ho scoperto che Chiara Maci sta con un uomo che è stato in carcere. Questo aveva scontato una pena ingiusta, ma una volta scagionato non è rimasto vittima di nessun pregiudizio, tanto che si è rifatto la sua vita con un lavoro (penso sia anche lui uno chef) e una compagna.

    Per questo penso sia inutile discorrere su ciò che la gente pensa, lo sappiamo che l'umanità è composta prevalentemente da una massa di pecore.

    Mmm ni Melì.
    Cioè sò d'accordo che una sentenza sfavorevole non è per forza di cose la fine della tua vita.
    Esistono tantissimi esempi de gente che se rifatta na vita, quindi siamo d'accordo.

    Quello che dico io riguarda proprio il processo mediatico, cioè quando vieni messo sotto i riflettori dei media.
    Ecco lì invece il problema esiste, perchè la condanna/innocenza che l'opinione pubblica emette te perseguita eccome, perchè è un giudizio emotivo, quindi non passa mai.
    Ad esempio un accusa di pedofilia, ma anche stupro distrugge una persona, questo a prescindere dalla sentenza, se spettacolarizzata dai media.
    Tieni anche conto che spesso, per forza di cose, le sentenze non sono assolute, cioè lasciano molti margini di dubbio, pensa l'insufficienza di prove.
    Non dicono che non sei colpevole ma solo che non ci sono prove per dimostrarlo che diverso da il fatto non costituisce reato.
    Ecco in questi casi chi è molto emotivo, come abbiamo visto esempi in questo Thread, se terrà la sua idea e non accetterà l'assoluzione.

    Poi dove in realtà il problema è ormai cancrenizzato(se dice così?) è nella battaglia politica, dove effettivamente la sola accusa può distorcere la scelta effettuata dall'elettorato.
    Esiste anche negli altri Paesi sta distorsione, ma in Italia è evidentemente saltato l'equilibrio dei poteri.
    Baal likes this.
    Ultima modifica di GGGianlu; 26-04-2021 alle 11:39
     
  4. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 20,576 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #374

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Tempestaperfetta Visualizza Messaggio
    Perché me lo vieni a dire? Perché vuoi darmi della stupida? Perché pensi che è colpa mia quello che mi è successo? È necessario che tu svilisca in questo modo quello che mi è capitato? Pensi che me la sia cercata?È imbarazzante che questi concetti non vengano recepiti, ma purtroppo è così.
    ... a volte cerco di spiegare che ci sono "concetti condizionanti" che andrebbero rimossi nelle menti libere ... uno dei più dannosi è proprio quello del peccato ... della colpa ... quindi facciamo finta che la tua mente è libera e ragioniamo puliti ...
    ... per capire queste situazioni va visto il libero arbitrio corretto dall'istinto di sopravvivenza ... cioè la capacità di scelta e l'istinto alla prudenza ... capisci che si parla di scelte "corrette" da quell'istinto fondamentale ma anche "dall'arma" più importante che abbiamo cioè l'intelligenza e quindi la logica ... combinando l'istinto alla ragione (e all'esperienza) si può venire a capo di tutte queste situazioni o alla maggior parte perché possiamo valutare quante possibilità di subire violenza (di qualsiasi tipo) abbiamo ... quante possibilità abbiamo di rispondere con la violenza alla violenza rimando vivi ... con danni ma vivi ...
    ... il mio ragionamento si basa sulla realtà ... cioè su ciò che succede in natura e nella società ... nella realtà non c'è spazio per gli ideali ... nella realtà c'è la natura umana e la vita di tutti gli esseri viventi ... ci sono ambienti in cui interagiamo ... in cui uccidiamo per mangiare o veniamo uccisi per essere mangiati ... ma non solo ... ci sono tutti gli innumerevoli livelli intermedi di violenza ... chi sopravvive è l'erede di un'evoluzione proficua e contribuisce alla specie ... chi non capisce la realtà perisce ...

    ... quello che è giusto o meno è riferibile a ciò che rimane dall'esperienza ... senza colpa o non colpa ... la realtà comanda per cui se io sono un debole o un forte ... devo sempre confrontarmi con l'ambiente in cui vivo e con le sue leggi ... ci sono i predatori e le prede ... osservando e studiando con tutte le mie risorse l'ambiente e tutti gli esseri viventi che lo popolano posso ridurre al minimo la probabilità di subire ...

    ... è chiaro che nella nostra società abbastanza evoluta abbiamo creato anche istituzioni che difendono e puniscono chi subisce violenza ma intervengono dopo per cui il danno rimane ... quindi chi è capace di capire in anticipo "sopravviverà" meglio ...
    IsoldaCoeurDAnge likes this.
    ... another perspective ...
     
  5. Tempestaperfetta Tempestaperfetta è offline JuniorMessaggi 1,698 Membro dal Mar 2019 #375

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da fausto62 Visualizza Messaggio
    ... è chiaro che nella nostra società abbastanza evoluta abbiamo creato anche istituzioni che difendono e puniscono chi subisce violenza ma intervengono dopo per cui il danno rimane ... quindi chi è capace di capire in anticipo "sopravviverà" meglio ...
    Ma chi - poveretto lui! - non è stato capace di capire (che poi attenzione, certi fatti delittuosi avvengono per mano di persone note, delle quali si aveva fiducia...quindi, fino a dove arriva la capacità individuale?), non merita di essere considerato un deficiente, essere deriso ed essere buttato giù dalla montagna come facevano gli Spartani...questo è il senso del mio discorso, che adesso espliciterò meglio (e mi scuso per la lunghezza), rispondendo ad alcuni precedenti post di @Fire, anche perché ci tenevo a dirgli che io ho capito benissimo il suo ragionamento e la sua posizione sull’autostop e sull’assolutismo di certe opinioni, e mi trovo anche d’accordo con lui.
    Prima però tengo a precisare che io, a differenza di molti altri su questo forum, scrivo DOPO essermi informata di ciò di cui si discute, e DOPO aver letto gli interventi ai quali intendo replicare.
    Mi pare sia l’ABC per chi interviene su un forum non per andare (solo) a caccia di likes e applausi, di ca77i e di faighe, né (solo) per provocare od insultare gli utenti che odia, per non si capisce quali motivi (saranno, giustamente, casi loro privati), bensì (anche) per confrontarsi su temi di attualità e magari riflettere su altri punti di vista.
    Che il livello sia basso, purtroppo è confermato dalla presenza di utenti che, oltre a privilegiare le condotte di cui sopra, si mettono a discutere del video di Grillo senza averlo visto, oppure avendolo visto solo in parte (ndr dura solo 1 minuto e 48 secondi!!) oppure che “sbarellano” solo perché – come avevo già detto – non riescono ad astrarsi dal singolo nickname, per il quale provano fastidio, e quindi reagiscono provocando e attaccando sul personale.
    Io non ho preso posizione pubblica sulla presunzione di innocenza perché, da cittadina, mi attengo a quello che dice la nostra Costituzione, all’art. 24: “Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari”.
    Le mie opinioni personali sul possibile rinvio a giudizio degli accusati, sulle questioni dell’alcool e tutto il resto, non le ho esposte né lo farò perché – per le ragioni di cui sopra – non intendo partecipare ad alcun processo penale mediatico, con sconosciuti su un forum, in merito a fatti che conosco solo parzialmente, cioè per i capi di accusa riportati dai giornali: “afferrata per la testa fatta bere mezza bottiglia di vodka”, “costretta ad avere rapporti di gruppo” “costretta ad avere rapporti sessuali in camere da letto e nel box del bagno” , rapporti sessuali che gli accusati non negano essere avvenuti, ma dicono che la 19enne fosse consenziente.
    Bene, come esiste il diritto inviolabile di difesa, esiste anche il diritto di agire in giudizio a propria tutela e quindi di denunciare.
    Per cui, nessuno dovrebbe permettersi, pubblicamente, da un lato, di mettere in dubbio ed insinuare la falsità di una denuncia (meglio sarebbe dire, infondatezza: la denuncia falsa è grave e configura il reato di calunnia) dando del bugiardo a chi denuncia, né – dall’altro lato – di condannare preventivamente degli accusati come colpevoli, fino a che non sia intervenuta sul punto l’autorità giudiziaria.
    Come è stato ampiamente detto, le indagini e i processi le fanno i soggetti competenti, nelle sedi adibite.
    Il tema del topic non era, infatti,la presunzione di innocenza, ma la portata delle dichiarazioni rese da Grillo nel merito della denuncia della ragazza, ed è innegabile che il suo inveire fosse indirizzato a far passare per bugiarda la ragazza che ha denunciato suo figlio, insinuando l’infondatezza del’atto di denuncia che costei aveva tutto il diritto di fare, ed innescando tutta una serie di prevedibili conseguenze, che stiamo vedendo, amplificate dalla portata mediatica e politica di alcuni soggetti coinvolti.
    Dalla prospettiva delle vittime di violenza, si tratta di conseguenze gravi, a mio modo di vedere, perché possono portare costoro (uomini o donne che siano, ovviamente) a stare zitti, per non essere tacciati di essere mitomani e bugiardi.
    Sui concetti espressi – per me in modo chiarissimo e comprensibile – da @Fire sugli assolutismi, mi trova perfettamente d’accordo. Anche perché ero già rimasta basita da quanto accaduto sul topic del “sesso senza protezione” e, di recente, su quello dell’estetica nell’attrazione sessuale…c’è gente che proprio spacca i m@rron glaces (scusate l’espressione) vivisezionando i commenti altrui perché, evidentemente, non riesce a concepire che esistano opinioni, modi di vivere e realtà diverse dalle proprie, e vorrebbe aver ragione (non si sa su cosa).
    Quanto all’autostop, non avevo replicato a @Fire perché ero stufa della piega che aveva preso il 3d, e non volevo fomentare ulteriori polemiche, che sarebbero arrivate da altri forumisti.
    Lo faccio ora: io nel mio post #267 intendevo, ma forse mi sono espressa male, dire quello che sostiene lui.
    Siccome non mi risulta che sia reato, né vietato dalla legge, offrire e dare passaggi e fare l’autostop, chi va sostenendo che se una donna, per aver accettato un passaggio da un uomo (esempio che avevo fatto io) e aver subito delle molestie, “se l’è cercata”, non fa altro che supportare il ragionamento che alla fin fine è “normale” che si venga aggredite, per cui da un lato ci si erge a moralisti che deridono la vittima (stolta e cretina ed incauta), perché “si sa che non bisogna accettare passaggi bla bla bla”(ragionamento teorico, astratto, di carattere assoluto, che si può anche condividere ma i casi della vita possono essere innumerevoli, e chi concretamente ha accettato un passaggio, non se ne fa niente), e dall’altro, appunto, si legittima un modo di ragionare in termini assoluti dall’altro lato, per cui quello che dovrebbe essere – come ha detto @Fire nei post successivi – un caso isolato, e anzi costituisce un reato (aggredire un’altra persona), viene assunto ad una preventiva colpevolizzazione del genere, maschile in questo caso. Perché io parlavo di uno specifico esempio, e ripercorrevo il ragionamento – che non condivido – portato avanti dai perbenisti, da me esemplificati nell’Amica1, quando io – se non si era capito – agirei come l’Amica2.
    E con questo credo anche di aver risposto anche a @Fausto.
     
  6. Tempestaperfetta Tempestaperfetta è offline JuniorMessaggi 1,698 Membro dal Mar 2019 #376

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da GGGianlu Visualizza Messaggio
    Nel momento stesso in cui affianchi alla tua professione di avvocato quella di politico attivo sarai sempre, e giustamente aggiungo io, sospettato di partigianeria, specie se sostieni cause in cui è coinvolto un tuo avversario politico.
    Ecco perchè una volta in Italia l'avvocato che diventava deputato interrompeva l'esercizio della sua professione.

    Altre sensibilità.

    Che poi oltre al discorso di opportunità io me chiedo ma st'avvocati che continuano ad esercità la professione anche quando eletti, ma non hanno proprio nulla da fare in Parlamento?
    Se spererebbe che quando vieni eletto te occupi a tempo pieno dell'attività istituzionale, visto che non è proprio banale.
    Ma tant'è.
    Prendo spunto da questo post per suggerire delle riflessioni differenti, che potrebbero far riflettere secondo un'altra prospettiva.

    Un professore e un magistrato eletti, vanno in aspettativa: sono dipendenti pubblici.

    Un libero professionista invece è autonomo, vive del suo lavoro.
    Per cui, se ad un certo punto perdesse la carica politica, e nel frattempo non avesse mantenuto - almeno in parte - il suo lavoro e i suoi clienti, cosa fa? Va alla Caritas?
    Perché la Bongiorno forse no, ma l’avvocato di Canicattì magari sì.
    Tanto più visto il momento di crisi che molti lavoratori autonomi e professionisti stanno attraversando a causa della pandemia.

    Mi risulta, del resto, che anche nel passato gli avvocati parlamentari continuassero la loro professione…del resto, per l’appunto, non esiste norma di legge che lo vieti. Non so, quindi, a quali avvocati esattamente @GGGianlu si riferisse: volentieri se fa i loro nomi.

    Quanto alla Bongiorno, lei difende da anni donne di ogni credo politico, e premesso che esiste anche una sua intervista resa sulle motivazioni e chiarimenti per aver accettato la difesa della ragazza, qui si tratta del rapporto tra avvocato e cliente, anzitutto, per cui chi mette in dubbio la professionalità degli avvocati che fanno anche politica, forse è obnubilato da “fanatismo” politico.
    Qui si può leggere l'intervista della legale:
    https://www.adnkronos.com/video-gril...rnBCme1Dqyt3hg

    Ricordo anche che a certi livelli i professionisti hanno un vero e proprio esercito di collaboratori che "smazzano" scartoffie per loro.

    Concludo con segnalando un interessante articolo di Pietro Ichino, che, sull’opportunità di vietare l’attività forense ai parlamentari per evitare i possibili conflitti tra gli interessi della collettività e dei loro clienti, spiega perché lui alcune limitazioni sarebbero opportune, ma un divieto assoluto no.
    Ed evidenzia tra l’altro, non a caso, che “ se si esclude la Spagna (dove però la commissione parlamentare competente rilascia autorizzazioni in deroga con grande larghezza), in nessun altro grande Paese democratico, che io sappia, è stata istituita una drastica incompatibilità tra la carica parlamentare e l’attività forense: in alcuni ordinamenti sono previste delle limitazioni, ma mai un divieto secco”
    Per chi avesse voglia:
    https://www.pietroichino.it/?p=15240
    rob221 likes this.
     
  7. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 11,876 Membro dal Oct 2017 #377

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Tempestaperfetta Visualizza Messaggio
    Prima però tengo a precisare che io, a differenza di molti altri su questo forum, scrivo DOPO essermi informata di ciò di cui si discute, e DOPO aver letto gli interventi ai quali intendo replicare.
    Mi pare sia l’ABC per chi interviene su un forum non per andare (solo) a caccia di likes e applausi, di ca77i e di faighe, né (solo) per provocare od insultare gli utenti che odia, per non si capisce quali motivi (saranno, giustamente, casi loro privati), bensì (anche) per confrontarsi su temi di attualità e magari riflettere su altri punti di vista.
    Che il livello sia basso, purtroppo è confermato dalla presenza di utenti che, oltre a privilegiare le condotte di cui sopra, si mettono a discutere del video di Grillo senza averlo visto, oppure avendolo visto solo in parte (ndr dura solo 1 minuto e 48 secondi!!) oppure che “sbarellano” solo perché – come avevo già detto – non riescono ad astrarsi dal singolo nickname, per il quale provano fastidio, e quindi reagiscono provocando e attaccando sul personale.
    Beh anche tu stai spalando un bel po' demmerda, complimenti!
    Don’t pay any attention to what they write about you. Just measure it in inches.
    Non considerare ciò che scrivono di te. Considera solo la lunghezza di quanto scrivono.
    (Andy Warhol)

     
  8. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 11,876 Membro dal Oct 2017 #378

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Tempestaperfetta Visualizza Messaggio
    Siccome non mi risulta che sia reato, né vietato dalla legge, offrire e dare passaggi e fare l’autostop, chi va sostenendo che se una donna, per aver accettato un passaggio da un uomo (esempio che avevo fatto io) e aver subito delle molestie, “se l’è cercata”
    Nessuno lo ha sostenuto, né scritto. E' stato scritto che si tratta di un comportamento imprudente. Ti do ragione sul fatto che discutere con chi - poveretto lui! - non capisce è una battaglia persa, infatti non ho pazienza di spiegarmi oltre.
    GGGianlu likes this.
    Ultima modifica di Melite; 26-04-2021 alle 13:22
     
  9. L'avatar di _Cristallina_

    _Cristallina_ _Cristallina_ è offline FriendMessaggi 4,373 Membro dal May 2013
    Località Italia
    #379

    Predefinito

    Ma guardate che io non stavo facendo l'autostop 😅 .
    Melite and Hafsa like this.
     
  10. L'avatar di Melite

    Melite Melite è offline SeniorMessaggi 11,876 Membro dal Oct 2017 #380

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da GGGianlu Visualizza Messaggio
    la condanna/innocenza che l'opinione pubblica emette te perseguita eccome, perchè è un giudizio emotivo, quindi non passa mai.
    Ad esempio un accusa di pedofilia, ma anche stupro distrugge una persona, questo a prescindere dalla sentenza, se spettacolarizzata dai media.
    Ma secondo me se una persona è sensibile è distrutta con o senza spettacolarizzazione mediatica.

    Inoltre penso che, qualora la condanna cada e si venga scagionati, poi si passi nel dimenticatoio perché si sa che la gente tende a dimenticare in fretta le cose a meno ché non siano di una gravità eclatante.
    Don’t pay any attention to what they write about you. Just measure it in inches.
    Non considerare ciò che scrivono di te. Considera solo la lunghezza di quanto scrivono.
    (Andy Warhol)