Violenza sugli uomini - Pagina 2

Discussione iniziata da Firecatcher il 16-10-2017 - 21 messaggi - 1724 Visite

Like Tree13Likes
  1. liz23 liz23 è offline JuniorMessaggi 1,693 Membro dal Jan 2013 #11

    Predefinito

    Va bè, ho capito... credevo fosse una discussione interessante su un tema che merita attenzione e invece è l'ennesima discussione sui poveri fanciulli rifiutati dalle donnacce senza cuore... sono già annoiata, me ne tiro subito fuori...
    Gaiamartinixxx likes this.


     
  2. NeverGiveUp94 NeverGiveUp94 è offline SeniorMessaggi 11,358 Membro dal Oct 2015 #12

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da liz23 Visualizza Messaggio
    Lo sbeffeggiamento sui social lo trovo disgustoso, ma sono cose che si leggono di continuo e non ha neanche senso fare una distinzione sessuale su questo tema che è unisex.
    Direi proprio di no, è un comportamento molto più frequente nelle donne che negli uomini.
    “Guardo al futuro con l’inguaribile ottimismo di un dodo”
     
  3. NeverGiveUp94 NeverGiveUp94 è offline SeniorMessaggi 11,358 Membro dal Oct 2015 #13

    Predefinito

    @liz io non dico che duepiccare sia violenza psicologica: ci sta non piacere. Non ci sta la mancanza di rispetto nello spiettellare il tentativo di abbordaggio con aggettivi ben poco lusinghieri... perchè è da persone grette.
    ragazzobds likes this.
    Ultima modifica di NeverGiveUp94; 16-10-2017 alle 17:45
     
  4. L'avatar di Firecatcher

    Firecatcher Firecatcher è offline JuniorMessaggi 2,024 Membro dal Sep 2015 #14

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da liz23 Visualizza Messaggio
    Va bè, ho capito... credevo fosse una discussione interessante su un tema che merita attenzione e invece è l'ennesima discussione sui poveri fanciulli rifiutati dalle donnacce senza cuore... sono già annoiata, me ne tiro subito fuori...
    liz, lasciamo pure perdere l'esempio del rifiuto (che hai tirato fuori tu con l'esempio "due di picche"): nel topic ho elencato violenze a ogni livello. Quello più piccolo e sottile era dell'esempio dello spasimante, ce ne sono di ben peggiori.
    L'ho scritto subito che non voleva essere un muro del pianto e infatti ho parlato di ben altro, non di "essere rifiutati".
    Chemistry among people cannot be schematized with a formula.
     
  5. liz23 liz23 è offline JuniorMessaggi 1,693 Membro dal Jan 2013 #15

    Predefinito

    @Fire, credo che il problema ci sia... è vero che gli uomini vengono culturalmente indotti a sopportare in silenzio quando subiscono violenze fisiche o psicologiche che siano, perchè ne va della loro virilità.
    è vero anche che le donne sono più portate a una violenza più psicologica che fisica. Un po' per ragioni, appunto, fisiche di forza bruta inferiore, un po' credo sia anche una questione di indole. Le donne spesso (finchè non arrivano al raptus, penso ad esempio ai frequenti casi di mamme che uccidono i figli piccoli) tendono a covare in silenzio il loro rancore e a esprimerlo in modo più sottile... sono più vendicative, secondo me. Un uomo quando è arrabbiato, se è violento, magari urla e picchia subito. La donna tende magari a urlare (quello sì...e che urla!) e/o a meditare vendetta. A volte lo fa senza nemmeno rendersene del tutto conto.
    Ce li vedo poco gli uomini a progettare piani vendicativi per mesi o anni... le donne invece ce le vedo benissimo.
    E questo, sia chiaro, si riflette anche nei rapporti tra donne.
    Spesso invidio quel tipo di rapporto che hanno gli uomini tra di loro, sono più semplici, più genuini. I rapporti di amicizia tra donne sono molto più difficili, pieni di incomprensioni, rancori, musi tenuti più o meno a lungo.

    Mi ha incuriosito però il tuo riferimento a una eventuale "questione ormonale"... in che senso lo intendevi? può essere peraltro, nel senso che le donne sono un po' "vittime" loro stesse dei loro ormoni... questi maledetti (o benedetti, a seconda della situazione) hanno un effetto sull'umore delle donne che secondo me voi uomini non riuscite nemmeno a immaginare... e non vuole essere una giustificazione, anzi! Però secondo me questa è una delle questioni chiave nelle incomprensioni uomo/donna.
    Hafsa likes this.
     
  6. NeverGiveUp94 NeverGiveUp94 è offline SeniorMessaggi 11,358 Membro dal Oct 2015 #16

    Predefinito

    Si ma gli ormoni ce li hanno anche gli uomini però...
    “Guardo al futuro con l’inguaribile ottimismo di un dodo”
     
  7. liz23 liz23 è offline JuniorMessaggi 1,693 Membro dal Jan 2013 #17

    Predefinito

    @never, però sono diversi e funzionano in modo diverso. Infatti a modo vostro anche voi siete un po' vittima dei vostri ormoni. Tu, ad esempio, se fossi donna non saresti così rancoroso verso l'altro sesso solo perchè non ti vuole. Io alla tua età avevo spazzato una sola volta nella vita e onestamente era l'ultimo dei miei pensieri.
    Detto questo, è chiaro che gli ormoni non possono essere una giustificazione alla violenza fisica o psicologica che sia, né da una parte nè dall'altra... possono essere una parte della spiegazione, ecco.
    Hafsa likes this.
     
  8. NeverGiveUp94 NeverGiveUp94 è offline SeniorMessaggi 11,358 Membro dal Oct 2015 #18

    Predefinito

    In realtà esiste una correlazione tra testosterone e rabbia: se si assume artificialmente si rischia la roid rage ovvero rabbia da steroidi.
    ragazzobds likes this.
    “Guardo al futuro con l’inguaribile ottimismo di un dodo”
     
  9. L'avatar di Firecatcher

    Firecatcher Firecatcher è offline JuniorMessaggi 2,024 Membro dal Sep 2015 #19

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da liz23 Visualizza Messaggio
    Mi ha incuriosito però il tuo riferimento a una eventuale "questione ormonale"... in che senso lo intendevi? può essere peraltro, nel senso che le donne sono un po' "vittime" loro stesse dei loro ormoni... questi maledetti (o benedetti, a seconda della situazione) hanno un effetto sull'umore delle donne che secondo me voi uomini non riuscite nemmeno a immaginare... e non vuole essere una giustificazione, anzi! Però secondo me questa è una delle questioni chiave nelle incomprensioni uomo/donna.
    Un mio amico sosteneva che le donne fin da bambine fossero vittima di un enorme complesso di inferiorità dovuto al fatto di non essere dominanti nè dal punto di vista sessuale (perchè nel rapporto la donna è il ricettore e perchè inferiori come forza muscolare) nè da quello sociale per la questione paternalista. Una cosa simile all'invidia del pene ma più recondita ed estesa. Sosteneva che 1) Il vantaggio primario femminile fosse il diritto alla scelta sessuale 2) Gli atteggiamenti violenti fossero una manifestazione di rivalsa 3) La violenza rivolta agli spasimanti fosse un modo per vendicarsi sugli uomini usando il vantaggio primario della scelta 4) la violenza rivolta ai partner fosse un modo per abbatterli in modo alternativo all'uso della forza muscolare.

    Non so se avesse ragione, ma come dici tu sono cose interessanti da capire.

    Lo stesso principio si applica anche agli uomini, i quali 1) non hanno il vantaggio della scelta ma devono sempre sottomettersi al volere di lei 2) hanno il vantaggio primario della forza muscolare... E analogamente all'uso femminile, un uomo che diventa violento infatti sarà più portato all'uso della forza bruta o della rivalsa fisica rispetto alla donna, per questo assistiamo a violenze domestiche e stradali degli uomini sulle donne.

    Queste mentalità non so se siano frutto di uno sviluppo cognitivo piuttosto che radicate nel dna dei nostri sessi.

    Nel caso degli uomini, gli ormoni determinano una serie di sintomi: pensare molto al sesso e apprezzare le donne sessualmente attraenti; voler avere la certezza di piacere a tutte (che è diverso e più importante del "volersele fare tutte"); voler avere la certezza di essere sessualmente appaganti (possibilmente i migliori) per tutte coloro con cui vanno a letto. Queste tre gambe sostengono un piedistallo dove l'uomo tende con la fantasia a elevarsi sulla donna o a esserne per lei un simbolo.
    I comportamenti molesti maschili si basano su questi tre pilastri: la molestia è un avance di chi si sente superiore dall'alto di quel piedistallo e non si cura della reazione della parte femminile. La pensa così l'uomo che ti urla porcate per la strada, la pensa così lo stupratore da marciapiede e la pensa così il potente misogino alla Weinstein.



    Adesso, analogamente, io vorrei capire dal punto di vista femminile la psicologia della sua violenza.

    Ad esempio, perchè sbeffeggiare gli spasimanti che non seleziona, come a farli sentire colpevoli e indegni di una donna, e godere nel farlo. O decidere di rovinare immagine e vita e conto in banca del compagno anzichè affrontare una separazione che almeno rispetti quello che c'è stato in passato. Spero di aver reso l'idea.
    Chemistry among people cannot be schematized with a formula.
     
  10. liz23 liz23 è offline JuniorMessaggi 1,693 Membro dal Jan 2013 #20

    Predefinito

    Sullo sbeffeggiare purtroppo non so risponderti: personalmente non l'ho mai fatto e a dire la verità non credo sia un comportamento tipicamente femminile, l'ho sempre visto e percepito come comune a entrambi i sessi. Personalmente lo considero un palese segno di debolezza, da parte di chi approfitta della momentanea situazione di pseudo-forza per enfatizzare la cosa umiliando l'altro. Credo che il ragionamento sia: più umiliazione per l'altro, più "fighità" per me. Potrebbe essere più stupido? Non credo.
    Per quanto riguarda la questione delicatissima delle separazioni, credo sia come accennavo prima una questione di vendetta. A prescindere da chi sia davvero il colpevole della separazione, è chiaro che in questi casi ci sia del rancore. La donna che agisce in questo modo utilizza la posizione di favore che la legge le dà (e qui devo dire che la legge ha un senso e delle motivazioni valide, ma non bisognerebbe approfittarsene) per "vendicarsi" di un uomo che probabilmente a suo parere le ha fatto un torto, o molti torti.
    Io la vedo così...
    Hafsa likes this.