Virus cinese.. - Pagina 212

Discussione iniziata da Spettrale il 30-01-2020 - 2312 messaggi - 158047 Visite

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  1. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è online Super FriendMessaggi 7,442 Membro dal Dec 2010
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    #2111

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    Vorrei dire una cosa, sull'ipotesi che il caldo c'entri qualcosa. Potrebbe anche darsi, cosi' come ammetto la mia ignoranza.
    Pero'...il Brasile, e' paese dal clima equatoriale. Li', per quanto ne so, la faccenda covid e' tremenda. I brasiliani si stanno ... un tantino accalorando verso il loro presidente, il Somaro...scusate, Bolsonaro, il quale...avrebbe anche fatto mitigare le cifre sull'argomento, per illudere la gente che il contagio fosse una faccenda meno grave.

    Nota a parte. Quel presidente e' un vero figuro. Di lui, Il Gazzettino ha teso solo a evidenziare che il babbo del babbo del suo babbo e i suoi antenati con questo cognome erano veneti e pure della provincia di Padova.
    Il nome sarebbe stato Bolzonaro, poi reso con la s.
    Portoghesizzato? No, secondo me, semplificato secondo la pronuncia veneta di chi l'aveva.
    Dovrei sentirmi fiero, che la famiglia di quel ceffo fosse originaria di qui?
    'Ndemo...!


    Resti del Castello di Canossa, davanti a cui Enrico IV si raffreddo' le ossa. Il papa, confortato dal riparo del castello e dai favori della contessa, gli concesse il perdono.....
     
  2. L'avatar di Maurice78

    Maurice78 Maurice78 è offline Super ModeratorMessaggi 5,706 Membro dal May 2016 #2112

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    Secondo me le misure di contenimento hanno contrastato il diffondersi del virus permettendo agli ospedali di organizzarsi e curarlo, e forse è anche aumentata la conoscenza del virus e quindi come curarlo.
    Inoltre, mi sembra che le statistiche mostrino come i morti sono in larga parte coloro che avevano già altre patologie e per i quali non c'è stato nulla da fare. Gli altri hanno resistito ed è stato possibile curarli meglio.
    Questi due aspetti piuttosto (o molto più) del caldo hanno fatto la differenza.

    Il mio discorso sulla politica è giusto sull'amara considerazione che credo di non scoprire l'acqua calda se affermo che la politica condiziona la diffusione delle notizie, e non mi stupirei se alcune dichiarazioni di medici siano state addomesticate. Proprio in Liguria c'è stato molto dibattito su come venivano diffusi diversamente i dati dalla regione e dalla protezione civile, seppure i numeri fossero inequivocabilmente gli stessi le interpretazioni erano diverse: banalmente, presentare "oggi solo 50 morti" (cifra a caso) suona diverso dal dire "anche oggi 50 morti".
    Sic pesto creatus est
     
  3. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è online Super FriendMessaggi 7,442 Membro dal Dec 2010
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    #2113

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    Se e' sulle cifre o il senso relativo come esse vengono percepite...mi fa venire in mente un flash-back.
    Feci il mio primo viaggio in aereo nel 1987. Ero diretto in Egitto, una gita di oltre una settimana coi miei colleghi (dopo altre due gite analoghe, l'ultima l'anno successivo, di viaggi organizzati dal circolo aziendale non volli piu' sapere). Anche se dei voli che ho fatto dopo, piacevolmente, ne ho perso presto il conto, ero impaurito, terrorizzato, all'idea dell'aereo. Non nel senso che si potrebbe intendere, per cui molti in aereo non andrebbero mai. So di soffrire molto le vertigini e di avere il terrore dei vuoti; mi metteva panico l'idea di girarmi per caso verso un finestrino.
    Tutti avevano interpretato invece la mia paura nel senso detto, piu' comune. Per cercare di tranquillizzarmi, una signora, amica di famiglia, una sera a cena da noi, mi aveva detto piu' o meno cosi':
    "Antonio, non ci si rende conto neanche di essere in volo; e' come viaggiare in autobus o in treno. C'e' molta stabilita', statisticamente e' meno pericoloso che viaggiare in auto. Quando avviene un disastro aereo, e' uno tra i tanti voli che ci sono. Fa un brutto effetto, perche' si sente dire "trecento morti", queste vittime tutte in una volta...".
    Di cio' ero gia' consapevole. Il giorno della partenza, nel primo tratto Venezia - Fiumicino, stavo rannicchiato o quasi, durante il decollo. Appena in quota...che bello !
    Da allora...sarei andato in aereo dappertutto e lo feci, fino a che la cosa non mi interesso' piu', per 15 o 20 anni circa. I colleghi, durante quel primo decollo, sembravano studiarmi, con sguardo - un po' - ironico.
    Qualche tempo dopo di allora, quando qualcuno si meravigliava cosi' tanto, che viaggiassi cosi' spesso in aereo, confidandomi di avere una tremenda paura all'idea, di tutto cuore cercavo di tranquillizzarlo, pur invano. Dicevo l'argomento stesso di quella signora, e' solo la brutta impressione che ci fa, di sentire molti morti in una sciagura, passeggeri nello stesso volo...
    Preso commiato, mi veniva anche un po' da ridere...
    Resti del Castello di Canossa, davanti a cui Enrico IV si raffreddo' le ossa. Il papa, confortato dal riparo del castello e dai favori della contessa, gli concesse il perdono.....
     
  4. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è online Super FriendMessaggi 7,442 Membro dal Dec 2010
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    #2114

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    E ora...
    Fino a pochi giorni fa, il passaggio dall'Italia all'Austria sembrava una cosa poco probabile. Invece...gia' mercoledi', cosa su cui ironizzavo io stesso, il governo austriaco si e' ufficialmente reso disponibile. L'efficacia di cio' non e' ancora in vigore, la decorrenza effettiva sara' dal giorno 16, martedi'.
    Ho mandato oggi la mia solita mail al solito albergo in cui mi son sempre trovato bene, li' a Lienz. Ho avuto risposta di conferma positiva nella giornata. Partiro' il 21 luglio, staro' li' una settimana.
    Ho fatto anche una chiamata telefonica. La ragazza di turno mi ha chiesto se fossi stato malato di covid. Le ho risposto la verita'...di no. Sembrava che tutto fosse a posto; la cosa chiesta formalmente, con fiducia sulla parola.

    L'unico problema da affrontare..l'auto ha bisogno di un po' di manutenzione, stavolta, affinche' il viaggio sia sicuro...schei anca par de la'.
    Ma piuttosto di fare a meno...xe megio cussi'...no, se dise "Das wird besser so".
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  5. L'avatar di Tristaldo

    Tristaldo Tristaldo è offline JuniorMessaggi 1,474 Membro dal Apr 2017 #2115

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    Ieri sera a Quarto Grado si discuteva della possibilità che il virus fosse in circolazione da tanto tempo prima di dare i segni della sua presenza. Dopo un servizio sul caso di Bergamo, Nuzzi chiede lumi a Bassetti sul perché ci siano asintomatici e persone che invece sviluppano una malattia grave. Bene, Bassetti ha risposto che probabilmente è una questione di diversa carica virale.
    Ecco, ora che lo ha detto anche l'eroe di Trale mi aspetto che avremo meno divergenze

    Naturalmente la questione non è così semplice, la risposta più ovvia sulla questione sintomatici/asintomatici è che le persone sono diversamente suscettibili al virus per tante ragioni, tra cui anche il profilo genetico. Infatti si è visto che molti asintomatici potevano avere la stessa carica virale dei pazienti critici.
    La questione invece assume rilevanza sulla statistica dei grandi numeri. In parole semplici, più è alta la carica virale in una popolazione e più severe sono le conseguenze tra le persone più suscettibili al virus, mentre più bassa è la carica virale e meno severe sono le conseguenze della malattia in coloro che la manifestano, con casi asintomatici più numerosi.

    Secondo me la questione della dinamica virale potrebbe essere la chiave di volta per spiegare tante cose, compreso il tempo di latenza dell'epidemia, ovvero il tempo necessario all'epidemia a mostrare i suoi effetti più vistosi. In modo simmetrico potrebbe spiegare il motivo per cui allo spegnersi dell'epidemia (nella coda) i casi sono sempre meno gravi.
    Il dato dei soggetti positivi non include QUANTO essi siano positivi, ma questo in realtà fa un'enorme differenza.

    Qualcuno potrebbe dire che questo è il momento giusto per prendersi il virus e vaccinarsi. Si, ma se lo facessimo tutti insieme finiremmo per riportare la carica virale a livelli molto pericolosi. Allora, accomodiamoci uno alla volta, mantenendo le giuste distanze, prego.
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    Date parole al vostro amore se non volete che il vostro cuore si spezzi! (William Shakespeare)
     
  6. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è online Super FriendMessaggi 7,442 Membro dal Dec 2010
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    #2116

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    Per prima cosa, io direi che, piu' semplicemente, in ambito individuale non sia il caso di prendere alcuna iniziativa, se non ci si sente male, percio', non andare neppure dal medico.
    Se non sto male, sto bene.
    Logica, questa, dei medici che curano Pinocchio...banale, semplicistica, ma con cio' ?
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  7. Hafsa Hafsa è offline FriendMessaggi 3,479 Membro dal Oct 2015 #2117

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    Citazione Originariamente Scritto da Tristaldo Visualizza Messaggio
    Dopo un servizio sul caso di Bergamo, Nuzzi chiede lumi a Bassetti sul perché ci siano asintomatici e persone che invece sviluppano una malattia grave. Bene, Bassetti ha risposto che probabilmente è una questione di diversa carica virale.
    Ecco, ora che lo ha detto anche l'eroe di Trale mi aspetto che avremo meno divergenze
    Beh, nel senso, la minor carica virale potrebbe anche essere dovuta ad una mutazione che indebolisce la capacità replicativa del virus: così, alla cieca, non penso sia un'ipotesi che si può escludere a priori.
    Io la considero poco probabile rispetto alle altre teorie, anche perché allora vorrebbe dire che in tutti gli Stati in cui la situazione è migliorata c'è stata la stessa mutazione? O diverse ma tutte favorevoli?!
    Mi viene più semplice pensare che comportamenti simili abbiano dato risultati simili, ma parlo da profana ovviamente.
    Più che altro mi chiedo quanto ci voglia ad isolare il "nuovo" virus (se c'è) e sequenziarlo, in modo avere una risposta definitiva, invece di perdere tempo in speculazioni che, senza nulla di dimostrato, lasciano il tempo che trovano.
    L'hanno fatto con relativa velocità quando il patogeno era completamente sconosciuto, non capisco perché non si faccia ora.
    Ultima modifica di Hafsa; 14-06-2020 alle 10:35
     
  8. L'avatar di Maslow

    Maslow Maslow è offline JuniorMessaggi 2,006 Membro dal Nov 2019
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    #2118

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    A breve riapriranno tutti i locali della movida e partirà l'estate come nulla fosse...
     
  9. L'avatar di Tony59

    Tony59 Tony59 è online Super FriendMessaggi 7,442 Membro dal Dec 2010
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    #2119

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    Stamattina sono andato a messa, dopo un po' che non ci andavo. Niente da dire sulla celebrazione, sulla liturgia o sulla fede che si ha o non si ha.
    L'elemento curioso e' che non c'erano piu' di due persone per banco, con un banco vuoto alternativamente, per ogni fila.
    Evidentemente, la cautela da osservare e' questa. Tutti, me compreso, erano, come al solito, mascherati a mezzo volto. Il parroco, che non stava celebrando, ha perfino fatto la gentilezza di portare due sedie, una a una giovane signora e l'altra a me, entrambi in piedi.
    Terminata la messa...lo dico con disdoro, sono uno che uscirebbe subito "come temesse che il soffitto della navata gli cada in testa".
    Il prete ha rammentato, evidentemente, istruzioni gia' date in precedenza, su come uscire: chi e' su una fila centrale, dalla porta centrale, altri da porte corriapondentemente di lato...
    Io ero gia' vicinissimo a una delle due porte; sono uscito praticamente subito.

    Mi vergogno un po' a dire la mia scarsa devozione a cio' che ha un senso cerimoniale;
    la messa era - anche - in suffragio di mia madre. Per quanto io sia refrattario anche ai cosiddetti suffragi. Ma si trattava di mamma.
    Del resto...cio' che ha un senso cerimoniale, non mi attrae, allo stesso modo, anche nelle faccende laiche o profane, che dir si voglia.
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  10. L'avatar di Tristaldo

    Tristaldo Tristaldo è offline JuniorMessaggi 1,474 Membro dal Apr 2017 #2120

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    Che la mutazione di un virus possa andare nella direzione di una minore carica infettiva è possibile ma poco probabile; sarebbe un evento accidentale piuttosto che tipico. Una varietà che ha minore attitudine ad infettare ha anche minore possibilità di essere rappresentata nella discendenza in confronto alle altre varietà dello stesso virus.


    Citazione Originariamente Scritto da Hafsa Visualizza Messaggio
    ... allora vorrebbe dire che in tutti gli Stati in cui la situazione è migliorata c'è stata la stessa mutazione? O diverse ma tutte favorevoli?!

    La cosa può sembrare bizzarra ma questa cosa è possibile, ovvero è possibile che un virus muti allo stesso modo in luoghi diversi e lontani tra loro. La faccenda non è affatto intuitiva perché tutti sanno che un virus in realtà non è un unicum ma piuttosto una moltitudine di piccolissime palline gelatinose, indipendenti e indisciplinate, che non possono comunicare tra loro. Tra l'altro non possono nemmeno riprodursi tra loro. La risposta semplice è che popoli (umani) diversi possono decidere di adottare un comportamento simile e causare così una risposta simile su una altrettanto diversa popolazione di virus. Per capirci meglio, se due diversi paesi adottano le stesse procedure di contenimento e cominciano ad isolare con prevalenza i soggetti che hanno manifestato la malattia (dunque i sintomatici) tenendoli in quarantena e impedendo che questi possano infettare altre persone, alla fine si potranno riprodurre solo (o in maggior parte) quelle varianti del virus che sono passate tra le maglie di questo contenimento, ovvero quelle varianti che hanno dato perlopiù forme asintomatiche e meno gravi. In pratica una selezione con regole simili può dare una convergenza evolutiva tra diverse popolazioni di uno stesso virus.

    Ora si è visto che la riduzione della carica virale può dare gli stessi effetti di una simile mutazione ed è per questo che sarebbe importante non prendere una cantonata.
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