Vita d'ufficio 2.0

Discussione iniziata da liz23 il 15-07-2019 - 7 messaggi - 1895 Visite

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  • 3 Post By norge
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  1. liz23 liz23 è offline JuniorMessaggi 1,693 Membro dal Jan 2013 #1

    Predefinito Vita d'ufficio 2.0

    Si crede che il lavoro impiegatizio di ufficio sia una pacchia: orari fissi, weekend sempre liberi, ferie flessibili e a piacimento. Il tutto dovendo sobbarcarsi un lavoro tutto sommato poco impegnativo e di scarse responsabilità. Forse un tempo era così, forse per qualcuno lo è ancora. Per molti altri la realtà è ben diversa. Parlo per me: sono settimane che lavoro quasi 12 ore al giorno, 6 giorni su 7,ho rinunciato a tutti i giorni di ferie che avevo previsto negli ultimi due mesi. Come me diversi miei colleghi. Il lavoro che facciamo è tutt'altro che semplice o poco impegnativo. Se lo fosse non ci sarebbero le necessità di cui sopra. Siamo semplici impiegati, ma quasi tutti laureati in materie giuridiche o economiche. E ne ho visti tanti di laureati che in un lavoro che dovrebbe essere alla portata di chiunque non ci hanno capito un cavolo. Tutto questo per uno stipendio che si aggira intorno ai 1200€ al mese (forse un po' di più con le ore di straordinario accumulate ultimamente ma, credetemi, considerate le tasse, non più di tanto). E io sono tra i fortunati : un contratto a tempo indeterminato, svariati benefit e un ambiente di lavoro tutto sommato piacevole. Senza andare lontano, ho tanti colleghi che fanno lo stesso con un contratto di somministrazione o di sostituzione maternità. La vita degli impiegati del nuovo millennio è questa è ci troviamo ad invidiare categorie considerate sfortunate perché guadagnerebbero poco (esempio : insegnanti) o perché lavorano nel weekend (vedi chi lavora in supermercati ecc). E a noi chi ci pensa?


     
  2. L'avatar di norge

    norge norge è offline Super SeniorMessaggi 24,680 Membro dal Jan 2019 #2

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    Secondo me ogni lavoro ha i suoi pregi e i suoi difetti. Ognuno sa le sue. Io tendo a non fare paragoni per questo motivo.
    Non mi permetto di dire " Ma tu lavori meno.... tu hai più benefit....tu hai più ferie".
    Alla fine, visto che al lavoro dobbiamo starci molto tempo, meglio farne uno che ci piace nella speranza che ci sia un buon ambiente.
    Comunque penso che ogni medaglia abbia il suo rovescio!
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    " Non parlare mai di Amore e Pace: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocefisso !" ( Jim Morrison)


    " Gli animali non si preoccupano del Paradiso o dell'Inferno. Nemmeno io, forse è per questo che andiamo d'accordo. " ( Charles Bukowski)
     
  3. L'avatar di Hurrem

    Hurrem Hurrem è offline FriendMessaggi 4,433 Membro dal Aug 2017 #3

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    Mi sembra la guerra dei poveri mettersi a paragonare diversi lavori e decidere quale sia meglio o invidiare altre categorie. Ogni lavoro ha i suoi vantaggi e svantaggi, e richiede una certa responsabilità. Ammetto che il discorso dei poveri laureati che fanno il lavoro degli impiegati mi ha fatto un po’ sorridere - le due lauree che hai menzionato sono tra le più comuni in Italia con tantissimi laureati. È chiaro che non alcuni dovranno fare lavori non del tutto pertinenti al campo di studi.

    Penso che nessuno possa prevedere il futuro ma non puoi scegliere uno dei percorsi di studio più comuni e aspettarti di trovare un lavoro di prestigio - chi ci riesce in quei settori o ha i contatti (vedi il laureato in giurisprudenza con un genitore o un conoscente che ha uno studio di avvocati come piccolo esempio) o ha l’intraprendenza che gli permette di spiccare dalla massa. Gli altri dovranno sgobbare per crearsi una carriera e avanzare in posizioni più alte col tempo e con l’esperienza.

    Che poi questo discorso vale anche per altri corsi di laurea: semplicemente alcuni permettono di scalare più rapidamente perché sono più di nicchia (meno laureati - meno concorrenza).
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    Optimist: Someone who figures that taking a step backward after taking a step forward is not a disaster, it's more like a cha-cha.​
     
  4. L'avatar di Berlin__

    Berlin__ Berlin__ è offline FriendMessaggi 4,975 Membro dal Jul 2018
    Località Italia
    #4

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    Citazione Originariamente Scritto da liz23 Visualizza Messaggio
    Si crede che il lavoro impiegatizio di ufficio sia una pacchia: orari fissi, weekend sempre liberi, ferie flessibili e a piacimento. Il tutto dovendo sobbarcarsi un lavoro tutto sommato poco impegnativo e di scarse responsabilità. Forse un tempo era così, ...
    ...
    questa è ci troviamo ad invidiare categorie considerate sfortunate perché guadagnerebbero poco (esempio : insegnanti) o perché lavorano nel weekend (vedi chi lavora in supermercati ecc). E a noi chi ci pensa?
    gli insegnanti a dire il vero credo si aggirino sui 1450, forse ora li portano pure a 1500. Ma aspettano secoli prima di diventare di ruolo. Ma la domanda è ... è un picco temporaneo ? c'è tanto lavoro o anche un po' di inefficienza ? non ci sono strumenti per automatizzare alcune cose ? non so neanche cosa fai, ma dopo 6-7 ore credo che le altre diventino poco utile. La stanchezza vince e si fanno un sacco di errori. Ritmi del genere sono incomprensibili per come la vedo, dovrebbero prendere consulenti per assorbire questi picchi lavorativi.
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  5. liz23 liz23 è offline JuniorMessaggi 1,693 Membro dal Jan 2013 #5

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    Ciao Berlin, i picchi temporanei spesso tendono a diventare la normalità. Sono passati mesi e non facciamo più gli straordinari ma questo vuole solo dire che farò le ore extra gratis, dato che come giustamente dice Hurrem, se voglio farmi strada mi tocca sgobbare.
    Poi magari arrivi alla fine di una giornata infernale e il tuo capo se ne esce con una frase che ti fa capire che non ha la più pallida idea di come passi le giornate. E lì ti chiedi se sgobbare per mesi/anni non è inutile se tanto chi sta sopra di te neanche se ne accorge.
    È frustrante, ve lo assicuro... Il mio lavoro mi piace ma vorrei che mi fosse riconosciuto un po' di più, economicamente e non.
    Lavorare in una grossa multinazionale ha i suoi pro e i suoi contro. Il pro più grosso è di sicuro la stabilità. Il contro è che si finisce per essere tutti uguali ed emergere diventa complicato.
    Va bè, chiaramente i miei sono sfoghi, che arrivano dopo giornate lunghe alla fine delle quali il tempo sembra non essere mai abbastanza, notti insonni passate a ricapitolare i casini da risolvere il giorno dopo, e un 27 del mese che è sempre meno digeribile...
     
  6. L'avatar di MonacoFrigido

    MonacoFrigido MonacoFrigido è offline SeniorMessaggi 11,057 Membro dal Jun 2016
    Località Brixia, Longobardia Maior
    #6

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    @liz23
    liz23, cosa succede il 27 del mese? Non sono molto pratico di lavori in azienda.
    PINASO
     
  7. ipazia73 ipazia73 è offline Super ApprendistaMessaggi 524 Membro dal Jun 2012 #7

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    Io invece capisco. Ho lavorato in un ufficio e tra traffico, pausa pranzo e quant'altro mi pareva di vivere solo per lavorare
    Poi sono diventata insegnante di sostegno e per quanto ci siano aspetti difficili mi è subito parso di riuscire ad avere anche una vita