Un vuoto da riempire, un amore da donare

Discussione iniziata da Fraxo il 24-01-2022 - 70 messaggi - 3059 Visite

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  1. Fraxo Fraxo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 2,926 Membro dal Nov 2021 #1

    Predefinito Un vuoto da riempire, un amore da donare

    Visto che una marea di discussioni girano sempre e solamente intorno al sesso, oggi volevo parlare di qualcosa forse un po' più noioso del solito, uno spunto di riflessione per cercare una verità celata nel nostro subconscio di cui potrebbe essere sprovvista la nostra coscienza.

    Possono due persone innamorate a pari livello funzionare?
    Perché questa domanda? Mi è capitato di notare durante il mio percorso di vita che, nelle coppie solitamente, quelle che funzionano, c'è sempre qualcuno che ama di più e qualcuno che sembra quasi fregarsene dell'altro tranne che, in alcuni momenti d'intimità.
    Questo lo so in quanto mi è stato confidato da amici e conoscenti, così mi è sorto il dubbio che forse è così che le cose funzionano ma, perché c'è sempre un ma, ho il dubbio che, coloro che potrebbero essere innamorati alla stessa maniera non hanno problemi di sorta relativi a quanto ho detto per cui rimane celato nella loro intimità il sentimento che hanno. Insomma, non mi è capitato mai di sentire, lei dire: "lo amo talmente tanto da non poterne fare a meno" e lui idem, se non per il primo mese del rapporto; coppie già avviate da anni queste cose non le dicono più e se lo fanno, si vede lontano 10 kilometri che mentono guardando poi ai fatti.

    La mia tesi è che l'amore sia come l'acqua, essa scaturisce come da una sorgente, per essere imbrigliato serve tipo, un contenitore, che sia un bicchiere o una bottiglia, un vuoto da riempire insomma.

    Può essere quindi che, per funzionare le cose in una coppia, basti solamente che ci sia uno che ama e un altro disposto a ricevere?

    Certo vista così, può apparire come una cosa brutta ma dipende tutto dalla prospettiva in cui la si vede in quanto, per tanti amare può voler dire saper riconoscere l'amore, accettarlo, apprezzarlo e vivere per esso, mentre per altri è donarlo, sentirlo e dargli sfogo.

    Se tutto questo fosse reale, fosse così, allora, potrebbe voler dire che "il vuoto" in se è importante quanto l'amore stesso, senza l'uno non ci sarebbe significato per l'altro di esistere.

    Secondo voi potrebbe essere così? Potrebbe essere che tanti cercano l'amore per riempire inconsciamente il loro vuoto, mentre altri cercano quest'ultimo inconsciamente per riuscire a donare il proprio amore ?

    Si potrebbe spiegare in questo modo il perché tanti dicono di aver perso l'amore quando si sentono trascurati o dati per scontato, in quanto o non ricevono più l'amore che gli viene dato oppure fondamentalmente il contenitore dove loro riversano quell'amore risulta bucato.

    Da qua poi sorge l'ennesima domanda, possono due contenitori vuoti o due sorgenti d'amore funzionare? I primi li vedo come due che non hanno nulla da offrirsi, gli altri invece li vedo come due che non hanno nulla da accettarsi.

    Chissà, magari in tutto questo dilemma potrebbe trovarsi la risposta alla tanto agognata problematica sul come funzionano i rapporti di coppia.


     
  2. Fraxo Fraxo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 2,926 Membro dal Nov 2021 #2

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    ......eeeeee uppete ^^
     
  3. L'avatar di Minsc

    Minsc Minsc è offline SeniorMessaggi 14,073 Membro dal Aug 2020
    Località Italia
    #3

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    Per me è no, ci si ama in due, una relazione dove ama solo uno dei 2 non funziona e se esiste è solo per interessi o comodo o altri motivi. Inoltre, la persona che ama non solo soffrirebbe ma vivrebbe dentro un'illusione e nessuno vuole questo . Sarebbe tutto finto e snaturerebbe il valore dell'amore o il significato di stare insieme. Voglio dire non siamo più nel medioevo dove ci si sposava con matrimoni combinati per questione di potere ed interessi delle varie dinastie, viviamo in un'epoca in cui tutto questo sarebbe inconcepibile e perché scegliere di vivere un'illusione? certo io non posso sapere se la partner mi ama davvero , lo puoi capire dalle sue azioni e come vivete la vostra storia e a quel punto lo percepisci . Quel famoso 50% .
    You could lose your wealth but if you keep the knowledge to rebuild it, in reality is never lost
     
  4. L'avatar di rabe

    rabe rabe è offline MasterMessaggi 31,083 Membro dal Aug 2010 #4

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    A mio avviso per ogni coppia é diverso, non esiste una regola universale per andare d'accordo e portare avanti una relazione di lunga durata.
    C'è chi ama tanto, ma nel modo sbagliato dal punto di vista del partner; c'è chi invece se ne approfitta e il partner si sente amatissimo, ma soprattutto c'è che ogni coppia ha la sua storia; e quello che all'inizio sembrava perfetto col tempo puó deteriorarsi oppure migliorare ulteriormente.
    C'è che l'amore richiede di relazionarsi serenamente con l'incertezza e con la consapevolezza che di regola non ce ne sono.
    toshio27 and Azzy like this.
    Campionessa
    Megatorneo Panamandiano
    Covid - 19

    Muta il destino lentamente,

    ad un'ora precipita.




    (U.Saba)
     
  5. L'avatar di Avatar64

    Avatar64 Avatar64 è offline FriendMessaggi 3,945 Membro dal Jun 2021
    Località Italia
    #5

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    L'amore, a volte, è amare qualcuno che non ti amerà mai.
    Nondimeno, non esiste ancora un misuratore della quantità d’amore, che ciascuno rilascia nella coppia per l’altro/a.
    Tenuto conto di ciò e soprattutto che ciascuno di noi è un unicum non sovrapponibile agli altri, credo che ognuno ami a modo suo.

    Perciò, se quella quantità è ritenuta sufficiente dal patner la coppia andrà avanti, altrimenti scoppierà oppure uno dei due, cercherà un palliativo o una relazione parallela con altri per donare l’amore in esubero.

    Tant’è che nel forum si legge spesso di questi amori contemporanei per due partner: l’ufficiale e l’extra.
    In sintesi, come scriveva Freud:

    "Non siamo mai cosi
    indifesi verso la
    sofferenza, come nel
    momento in cui
    amiamo."
    LadyKore likes this.


    “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”
    (Ezra Pound)
     
  6. Fraxo Fraxo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 2,926 Membro dal Nov 2021 #6

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    Quando hai fame, perché mangi?
    Quando hai sete, perché bevi?
    Quando vuoi amare, perché non riesci a farlo con la persona che hai davanti?
    Quando non hai amore, perché cerchi qualcuno che te lo dia?

    Certo, possiamo parlare di complessità che nascono alla base delle mille sfaccettature di cui i caratteri sono composti.

    Ma, alla sete non si comanda, alla fame non si comanda, all'amore non si comanda. Vorrei per un attimo vedere le cose in questa prospettiva, la quale mi risulta essere plausibile al di la delle ipotesi e delle varie complessità che la circondano.

    Vi è mai capitato di mangiare per un determinato tempo, sempre e solo la stessa cosa, di continuo, perpetuamente anche per mesi e mesi. Alla fine l'organismo sviluppa verso quella cosa un qualche tipo d'intolleranza che ci porta quasi a schifarla, fortunatamente abbiamo a disposizione altri cibi su cui buttarci, in questa maniera si può vertere verso altro appagando l'appetito.

    Messi però a tu per tu con la fame stessa, senza altre opzioni di scelta, davanti quello stesso cibo, schifo o non schifo, scegliereste la morte piuttosto che mangiarlo ?

    Può capitare che una sorgente si prosciughi come può capitare che un contenitore si logori e si buchi.

    L'unica scelta plausibile dunque è, trovare una nuova sorgente e/o cambiare contenitore? Siamo davvero fatti così?

    Per quanto complessi sembriamo insomma, alla fine altro non siamo che un prodotto con data di scadenza? ...e ne siamo consapevoli e inconsapevoli allo stesso tempo?
     
  7. L'avatar di AliXV

    AliXV AliXV è offline Super ApprendistaMessaggi 709 Membro dal Dec 2021
    Località Italia
    #7

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    Vorrei cercare di aggredire la questione da un altro lato: è noto che siamo in pandemia, e da tanto.
    È noto come ci sia di conseguenza una ritrosia verso ogni contatto fisico non diretto a "persona fidata".
    È noto come anche solo lo sfiorare una persona, se il gesto non è percepito come molesto o minaccioso, determini il rilascio di un particolare ormone, l'ossitocina, che sembri rinforzi il legame fra due persone.

    Alla luce di queste considerazioni, la pandemia non avrà forse finito per rinforzare parecchi rapporti?
    "Io vedo il cielo sopra noi
    Che restiamo qui, abbandonati
    Come se non ci fosse più
    Niente, più niente al mondo"
    (Gino Paoli, Il cielo in una stanza)

    Chi ... a Capodanno ... tutto l'anno
    Chi ... senza impegno spesso ne è maggiormente degno 🤣

    2 caffè al giorno in compagnia di ragazze simpatiche
    ☕☕😁
     
  8. Fraxo Fraxo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 2,926 Membro dal Nov 2021 #8

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    No Ali, non centra nulla con quanto ho scritto, il mio non è un discorso d'attualità, ma di cultura dell'essere umano.
     
  9. L'avatar di fausto62

    fausto62 fausto62 è offline Super SeniorMessaggi 23,652 Membro dal Apr 2018
    Località Stato Pontificio
    #9

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    ... non si può ridurre l'amore ad una necessità di base ... dobbiamo respirare, bere, mangiare, scopare ma non dobbiamo amare ... si vive anche sena amare ... l'amore si impara dall'esempio o da un percorso di apprendimento, come andare in bicicletta, nuotare. andare in moto o in auto ... va affinata la tecnica, ci sono "regole" come la principale che è saper fare il proprio bene ... amare non capita per caso ... capita per caso di conoscere una persona che ha imparato ad amare ...
    ... nascere da genitori che amano permette di apprendere da loro come amare ... se i propri genitori non sanno amare, si deve fare la scelta d'amare in età adulta, cercare esempi anche letterari e disciplinarsi alla ragione, al buon senso ed alla logica che ci indicano con sicurezza come fare il proprio bene e amando fare il bene degli altri ...
    ... la parte irrazionale ci impone le passioni, le infatuazioni e l'ubbidienza al testosterone ... il sentimento concreto si vive come espressione e non come necessità da soddisfare ... amare non viene dal cuore, viene dalla mente ... nessuno che non sia in piena salute mentale sa amare e sa riconoscere l'amore ... il problema sta nel non poter riconoscere l'intossicazione mentale dei condizionamenti ...
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    ... another perspective ...
     
  10. Fraxo Fraxo è offline Ex Utente di Amando.itMessaggi 2,926 Membro dal Nov 2021 #10

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    Amare non è una necessità... è proprio quello che direbbe un vuoto da riempire a mio avviso, ma in realtà potrebbe benissimo anche non essere così, rispose la sorgente prosciugata.
    Amare non è una necessità... eppure è la causa per cui tanti si lasciano, la mancanza di questo desiderio che si è voluto chiamare con questo nome.
    Amare non è una necessità... eppure quando c'è e ci inonda, non abbiamo nessun mezzo per spezzarlo, ma tentiamo comunque di piegarlo e modellarlo per farcelo andare bene.
    Amare non è una necessità... parte dalla mente e arriva al cuore trasformandosi in vibrazioni elaborate, emozioni chimicamente rilasciate con uno scopo ben preciso.
    Amare non è una necessità... si può vivere senza e si può morire affogandoci dentro, eppure eccoci li a rischiare la vita e la sanità mentale per qualcosa di non necessario.
    Amare non è una necessità... come una bussola, ci orienta sempre verso qualcuno e quando questa si rompe ci si ritrova persi e immersi a rimettere insieme i pezzi per ritrovare la giusta strada.
    Amare non è una necessità... ne sei proprio sicuro? Perché a me sembra una gran ca22ata che ti racconti.